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IL
bradipo rivista interattiva di Leonardo Benvenuti e Raffaele
Facci
Il
bradipo visto da un giovane di Antonio Rizzuto
IL
bradipo rivista interattiva
La rivista "Il
Bradipo"
nasce dalle esperienze d’intervento su varie forme di disagio giovanile, con
particolare riguardo alle tossicodipendenze. L'idea base che ci ha fatto nascere
era quella di porre l'esperienza dei nostri ragazzi, degli operatori, dei volontari
e dei tecnici a disposizione di chi ne avesse bisogno utilizzando le enormi
potenzialità offerte dalla rete. Per questo è nata l'idea del "Bradipo" come
proposta di una relazionalità informatica legata ad una rivista interattiva
multimediale, un punto di ascolto e di scambio di messaggi al quale tutti, e
in particolare i ragazzi, potessero rivolgersi per avere risposte ai propri
dubbi e problemi. L'idea però non poteva prescindere nella sua realizzazione
da un momento tecnico di preparazione e in questa nostra esigenza l'Ordine dei
Giornalisti ha mostrato tutta la sua sensibilità e la sua disponibilità, in
particolare nella figura del Presidente, ai richiami di ordine sociale e si
è dimostrato estremamente disponibile ad organizzare tale momento tecnico riguardante
l'apprendimento di coloro che dovranno funzionare come una redazione che colleghi
corrispondenti locali e sub-redazioni di istituti scolastici e/o di altre realtà
giovanili associate. Per questo si è dato l'avvio ad un corso
di giornalismo, iniziato i l 23 novembre 2000, del quale alleghiamo ore,
date argomenti ed una serie di articoli scritti dai membri della prima redazione.
Chiunque
fosse interessato a partecipare e a collaborare alla gestione de settori e/o
a funzionare da corrispondente presso realtà particolari quali scuole, parrocchie,
centri sportivi, centri di aggregazione, ecc. è pregato di mettersi in contatto
attraverso il seguente indirizzo:
il-bradipo@libero.it
info_ilbradipo@yahoo.it
I settori di interesse sono:
-
Visto
a colori
: con tale etichetta si è inteso indicare quella parte della rivista dedicata
ad un'analisi su argomenti di interesse generale ritenuti rilevanti dal punto di
vista socio-culturale;
-
Nuove dipendenze : è un settore di
ricerca e sperimentazione soprattutto teorica in materia di nuove droghe e dei
maggiori ambiti di dipendenza oggi esistenti. Al di là della riflessione, esso
è aperto alla possibilità di diventare motore di iniziative pratiche e di
sperimentazioni;
-
Il
bradipo ascolta e risponde : questo è l'ambito della relazione
telematica e deve servire a porre domande generali/specialistiche che
riceveranno risposte sulla base delle competenze attualmente esistenti
all'interno della redazione della rivista, del centro a cui essa afferisce e
delle persone esperte che ad esso fanno riferimento.
Leonardo
Benvenuti e Raffaele Facci
il
bradipo visto da un giovane
Oggi,
se si “naviga” in rete, ci si rende conto che pochissimo spazio viene utilizzato
da “siti” che affrontino in maniera specifica problematiche legate a situazioni
di disagio e che coinvolgano giovani e meno giovani. Per meglio
dire, pochissimo spazio viene utilizzato per un confronto diretto tra specialisti,
utenti e persone interessate alle suddette problematiche; un confronto che dia
la possibilità a chiunque voglia avere un aiuto
iniziale concreto (o per semplice diritto di informazione), per approfondire
tematiche legate alla tossicodipendenza, all’uso delle nuove droghe , all’anoressia,
alla bulimia, a situazioni di emarginazione e a quant’altro di alienante la
nostra attuale società sia riuscita a costruire distruggendo letteralmente valori,
certezze e lo stesso senso della ragione della nostra esistenza.
"Il
BRADIPO” nasce proprio come insieme di
contributi personali di riflessione su
tali situazioni di disagio. Nasce come canale di comunicazione, come
stimolo da offrire soprattutto ai giovani, a chi vive il problema direttamente
ed a chi, invece, indirettamente lo subisce, affinché si possano gettare le
basi concrete per il superamento delle remore che, ancora oggi, problematiche
del genere comportano, a partire dalla “vergogna” di dover
far sapere agli “altri” di avere un figlio o un partner tossicodipendente,
fino allo stato di abbandono vissuto nel momento in cui il contesto si accorge
di famiglie coinvolte in qualsivoglia
dei suddetti problemi. Per tali ragioni "IL
BRADIPO” adotta una linea di azione tesa a fornire un punto di riferimento
che offre la possibilità di rendere partecipi della suddetta azione tutti coloro
che abbiano voglia di esserlo. Linea d’azione che si esplicita utilizzando,
nella stesura dei nostri articoli e nel confronto diretto tramite la nostra
chat ed il nostro indirizzo di posta elettronica, i punti di vista di chi è
dentro il “problema”, di chi ci lavora sopra e di chi è presente all’interno
della nostra redazione per mera voglia costruttiva di iniziare ad affrontare
temi legati a problematiche sociali.
Antonio Rizzuto

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