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La Stele di Rosetta è il nome dato a questa nostra
rubrica poiché essa, in analogia con quanto successo rispetto
alla decodifica dei geroglifici egiziani, è destinata ad agire
da elemento fondante una lettura parallela di un testo, nei
termini di una sua traduzione, non letterale ma concettuale,
nella prospettiva socioterapeutica. Alle radici di tale
introduzione vi è la difficoltà, ben conosciuta da chi si
avvicina alla socioterapia, ad esprimere pensieri - sia
specialistici che di senso comune - uscendo da quelli che
possono essere definiti alcuni automatismi culturali tipici
della nostra conoscenza. Per ogni articolo pubblicato nella
sezione vi sarà una traduzione operata dal socioterapeuta.
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