Il limite e il tempo
di Stefania Ottaviano
Presente, passato, futuro… che cos’è il tempo?
Siamo ossessionati dal tempo che ci sfugge tra le dita, dai rintocchi assordanti e ineluttabili delle ore che passano senza che noi lo vogliamo.
A volte vorremmo che il tempo si fermasse ma, il tempo non si ferma mai…qual è il suo limite?
Può avere un limite il tempo?
Si è vero “panta re” “ tutto scorre” e ce lo ritroviamo alle spalle ma l’importante , la cosa essenziale, l’aspetto emozionante è che scorre, che c’è ; sta poi a noi decidere come tutto debba scorrere, come vivere.
Siamo gli artefici del nostro tempo!Come il vasaio modella la terracotta, dandogli le opportune smussature, le giuste curve, così noi possiamo modellare, plasmare il nostro tempo, possiamo decidere di vivere senza tempo, senza limite approfittando dei momenti che la vita ci offre, gustando le esperienze e portandole con noi, senza lasciarle al passato o affidarle al futuro.
Che cosa c’è di più bello del presente?
Il presente è vita, non è memoria; e la vita è adesso, non è domani, lo è stata ieri.
Vivere vuol dire non porsi limiti, non porsi mete fisse e programmate da raggiungere in un determinato tempo.
Vivere vuol dire amare, vuol dire gioire, vuol dire piangere, vuol dire cantare, ballare..
A volte siamo noi stessi a limitare il nostro tempo, a chiudere tra confini immaginari la nostra vita.
Non esiste un limite al tempo e qualora esistesse non siamo noi a dover decidere quale sia e quando arrivi.
Si spera che “qualcuno” da lassù ci faccia vivere senza tempo, senza limite.